E’ iniziata la rivoluzione dei varchi a Castiglione. Da domani fino al 15 maggio in via sperimentale. Da metà maggio in poi chi trasgredirà verrà sanzionato. L’amministrazione comunale ha deciso così di dotarsi di un sistema di controllo elettronico e continuo per i due varchi di accesso alla zona a traffico limitato relativa alla zona centro in via Montebello nei pressi dell’aiuola spartitraffico ed in corrispondenza della fioriera mobile e in via IV Novembre nei pressi della biblioteca comunale e alla fioriera mobile, per ripulire il corso da chi, specialmente nel periodo estivo, entra scelleratamente ad ogni ora.
L’attivazione dei varchi di accesso alla ztl vale per l’intera giornata e per tutto l’anno e servirà a ridurre il disagio prodotto in ore della giornata nelle quali, per ragioni organizzative della polizia municipale (ad esempio il cambio turno) non può esserci un controllo preventivo e costante. L’obiettivo è quello di regolamentare in maniera più capillare ed efficace gli accessi al centro che fino ad oggi non avevano un controllo così preciso.
D’altra parte i varchi telematici consentiranno ai cittadini residenti nella ztl e gestori o titolari di attività l’ingresso all’interno del centro grazie ad un sistema computerizzato di rilevamento targhe. E’ pronta, infatti, la white list e la black list al comando di polizia municipale. Chi verrà inserito nella lista bianca potrà accedere al centro senza problemi, ma non potrà sostare all’interno più di 20 minuti a meno che non sia un residente. Chi invece verrà iscritto nella lista nera sarà soggetto a sanzione. Un sistema informatico, infatti, consentirà grazie all’occhio della telecamera di inviare il numero di targa alla centrale operativa che controllerà gli accessi autorizzati e quelli non autorizzati. Chi fosse interessato potrà iscriversi alla lista bianca compilando un apposito modulo scaricabile da internet o reperibile al comando di polizia municipale nel quale dovrà specificare il motivo per il quale si desidera l’accesso.
“Da domani al 15 maggio – spiega il comandante della polizia municipale, Fabio Pieri -, avrà inizio il periodo di pre-esercizio dei varchi elettronici che saranno presidiati, per alcune ore del giorno, dagli agenti della polizia municipale che avranno anche la funzione di informare gli automobilisti e la cittadinanza. In questo primo mese non faremo sanzioni. Chi oltrepasserà i varchi senza aver ottenuto i permessi si vedrà arrivare a casa, a livello informativo, una lettera di avvertimento nella quale si spiega che dal prossimo 15 maggio, se verrà ancora violata la ztl, saremo costretti a procedere alla contravvenzione”.
Riguardo al rispetto della legge sulla privacy, gli impianti utilizzati per la rilevazione dei dati riguardanti il luogo, il tempo e l’identificazione dei veicoli che accedono al centro storico e nelle zone a traffico limitato, raccoglieranno esclusivamente informazioni sugli accessi rilevando immagini solamente in caso di potenziale infrazione. A tal fine, la custodia e l’utilizzazione dei dati rilevati saranno riservate al responsabile della gestione del trattamento dei dati designato e nominato dal comandante della polizia municipale il quale si avvarrà di personale addetto alle attività di polizia stradale. La documentazione con immagini sarà utilizzata per le sole finalità di sperimentazione del sistema, nella fase di pre-esercizio, attività istituzionale, nella fase a regime, e a fini statistici. I dati rilevati saranno accessibili anche per i fini di polizia giudiziaria o di indagine penale.
“Si tratta di un provvedimento importante che non serve per fare cassa ma per vedere il nostro centro libero da macchine e dal caos dei furgoni per il carico e lo scarico – dice il vice sindaco Sandra Mainetti -. Vogliamo abituare i cittadini ad avere cura del loro paese, di salvaguardarlo e rispettarlo anche attraverso questi semplici accorgimenti. Per noi questo significa una grossa dispersione di energie, ma lo facciamo convinti di seguire la strada giusta. Vogliamo che il corso resti bello come adesso? Questa è la soluzione. Il nostro corso è vissuto e ci sono molte attività e il traffico d’estate è insopportabile. Altrimenti che significherebbe averlo realizzato così bello? Questo primo periodo servirà alla gente ad abituarsi e a noi a migliorare”.
Gli obiettivi di questa politica di regolazione degli accessi sono finalizzati alla tutela del patrimonio storico ed archeologico della città ed alla salvaguardia della qualità della vita del quartiere, riducendo la presenza dell’inquinamento acustico e ambientale. “Era diventato prioritario per raggiungere questo scopo contenere il traffico dei mezzi dei non residenti – spiega l’assessore alla polizia municipale Eugenio Mencacci -, garantendo comunque l’accesso ai veicoli delle attività commerciali, per esigenze straordinarie dei residenti, e comunque per il soddisfacimento di ulteriori bisogni non preventivabili. Con questo sistema continueremo a rendere sempre più vivibile il nostro bellissimo centro storico. In questo ambito voglio ricordare che i parcheggi di Castiglione della Pescaia da oggi sono tutti gratuiti per i disabili. Non solo quelli a loro riservati con numero di contrassegno, ma anche tutti gli altri nelle strisce blu. Da oggi potranno parcheggiare tranquillamente ovunque esponendo sul cruscotto il contrassegno invalidi, senza tirare fuori un euro. Anche questo significa rispetto”. I disabili potranno sempre transitare anche attraverso i varchi chiamando un apposito numero verde 800 504 992. Anche medici e artigiani potranno avere libero accesso chiamando il numero verde o informando preventivamente il comando.
La polizia municipale in questi anni ha cercato di dare concretezza alle limitazioni della ztl con fioriere mobili e rilasciando permessi quali titolo di ingresso per i veicoli dei residenti e per i più diffusi bisogni dei cittadini. Se queste soluzioni tecniche hanno prodotto risultati apprezzabili per alcune fasce diurne, lo stesso non è accaduto per quelle serali e notturne, viste la particolare viabilità della zona. Gli effetti prodotti sono stati un elevato inquinamento atmosferico, nonché acustico e disturbo della quiete pubblica, e intralcio al transito veicolare dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. Per questo si è reso necessario ricorrere ai varchi elettronici.
“In questo modo regolamenteremo meglio anche il carico e scarico delle merci che fino ad oggi ha rappresentato una vera piaga per il centro storico”, conclude l’assessore al sociale Edoardo Mazzini.
L’attivazione dei varchi di accesso alla ztl vale per l’intera giornata e per tutto l’anno e servirà a ridurre il disagio prodotto in ore della giornata nelle quali, per ragioni organizzative della polizia municipale (ad esempio il cambio turno) non può esserci un controllo preventivo e costante. L’obiettivo è quello di regolamentare in maniera più capillare ed efficace gli accessi al centro che fino ad oggi non avevano un controllo così preciso.
D’altra parte i varchi telematici consentiranno ai cittadini residenti nella ztl e gestori o titolari di attività l’ingresso all’interno del centro grazie ad un sistema computerizzato di rilevamento targhe. E’ pronta, infatti, la white list e la black list al comando di polizia municipale. Chi verrà inserito nella lista bianca potrà accedere al centro senza problemi, ma non potrà sostare all’interno più di 20 minuti a meno che non sia un residente. Chi invece verrà iscritto nella lista nera sarà soggetto a sanzione. Un sistema informatico, infatti, consentirà grazie all’occhio della telecamera di inviare il numero di targa alla centrale operativa che controllerà gli accessi autorizzati e quelli non autorizzati. Chi fosse interessato potrà iscriversi alla lista bianca compilando un apposito modulo scaricabile da internet o reperibile al comando di polizia municipale nel quale dovrà specificare il motivo per il quale si desidera l’accesso.
“Da domani al 15 maggio – spiega il comandante della polizia municipale, Fabio Pieri -, avrà inizio il periodo di pre-esercizio dei varchi elettronici che saranno presidiati, per alcune ore del giorno, dagli agenti della polizia municipale che avranno anche la funzione di informare gli automobilisti e la cittadinanza. In questo primo mese non faremo sanzioni. Chi oltrepasserà i varchi senza aver ottenuto i permessi si vedrà arrivare a casa, a livello informativo, una lettera di avvertimento nella quale si spiega che dal prossimo 15 maggio, se verrà ancora violata la ztl, saremo costretti a procedere alla contravvenzione”.
Riguardo al rispetto della legge sulla privacy, gli impianti utilizzati per la rilevazione dei dati riguardanti il luogo, il tempo e l’identificazione dei veicoli che accedono al centro storico e nelle zone a traffico limitato, raccoglieranno esclusivamente informazioni sugli accessi rilevando immagini solamente in caso di potenziale infrazione. A tal fine, la custodia e l’utilizzazione dei dati rilevati saranno riservate al responsabile della gestione del trattamento dei dati designato e nominato dal comandante della polizia municipale il quale si avvarrà di personale addetto alle attività di polizia stradale. La documentazione con immagini sarà utilizzata per le sole finalità di sperimentazione del sistema, nella fase di pre-esercizio, attività istituzionale, nella fase a regime, e a fini statistici. I dati rilevati saranno accessibili anche per i fini di polizia giudiziaria o di indagine penale.
“Si tratta di un provvedimento importante che non serve per fare cassa ma per vedere il nostro centro libero da macchine e dal caos dei furgoni per il carico e lo scarico – dice il vice sindaco Sandra Mainetti -. Vogliamo abituare i cittadini ad avere cura del loro paese, di salvaguardarlo e rispettarlo anche attraverso questi semplici accorgimenti. Per noi questo significa una grossa dispersione di energie, ma lo facciamo convinti di seguire la strada giusta. Vogliamo che il corso resti bello come adesso? Questa è la soluzione. Il nostro corso è vissuto e ci sono molte attività e il traffico d’estate è insopportabile. Altrimenti che significherebbe averlo realizzato così bello? Questo primo periodo servirà alla gente ad abituarsi e a noi a migliorare”.
Gli obiettivi di questa politica di regolazione degli accessi sono finalizzati alla tutela del patrimonio storico ed archeologico della città ed alla salvaguardia della qualità della vita del quartiere, riducendo la presenza dell’inquinamento acustico e ambientale. “Era diventato prioritario per raggiungere questo scopo contenere il traffico dei mezzi dei non residenti – spiega l’assessore alla polizia municipale Eugenio Mencacci -, garantendo comunque l’accesso ai veicoli delle attività commerciali, per esigenze straordinarie dei residenti, e comunque per il soddisfacimento di ulteriori bisogni non preventivabili. Con questo sistema continueremo a rendere sempre più vivibile il nostro bellissimo centro storico. In questo ambito voglio ricordare che i parcheggi di Castiglione della Pescaia da oggi sono tutti gratuiti per i disabili. Non solo quelli a loro riservati con numero di contrassegno, ma anche tutti gli altri nelle strisce blu. Da oggi potranno parcheggiare tranquillamente ovunque esponendo sul cruscotto il contrassegno invalidi, senza tirare fuori un euro. Anche questo significa rispetto”. I disabili potranno sempre transitare anche attraverso i varchi chiamando un apposito numero verde 800 504 992. Anche medici e artigiani potranno avere libero accesso chiamando il numero verde o informando preventivamente il comando.
La polizia municipale in questi anni ha cercato di dare concretezza alle limitazioni della ztl con fioriere mobili e rilasciando permessi quali titolo di ingresso per i veicoli dei residenti e per i più diffusi bisogni dei cittadini. Se queste soluzioni tecniche hanno prodotto risultati apprezzabili per alcune fasce diurne, lo stesso non è accaduto per quelle serali e notturne, viste la particolare viabilità della zona. Gli effetti prodotti sono stati un elevato inquinamento atmosferico, nonché acustico e disturbo della quiete pubblica, e intralcio al transito veicolare dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. Per questo si è reso necessario ricorrere ai varchi elettronici.
“In questo modo regolamenteremo meglio anche il carico e scarico delle merci che fino ad oggi ha rappresentato una vera piaga per il centro storico”, conclude l’assessore al sociale Edoardo Mazzini.